Il trial clinico Aurora (identificato come NCT07157254) è uno studio di Fase 2 (più precisamente un “basket study”, cioè uno studio “a cesto”) avviato da Ultragenyx Pharmaceutical per valutare la terapia sperimentale GTX-102 (nome generico: apazunersen) per il trattamento della Sindrome di Angelman.
Ecco i punti chiave per comprendere di cosa si tratta e a che punto è la ricerca:
1. La terapia: Cos’è il GTX-102?
A differenza delle classiche terapie geniche che “sostituiscono” un gene, il GTX-102 è un oligonucleotide antisenso (ASO).
- Obiettivo: Riattivare la copia paterna del gene UBE3A nei neuroni.
- Meccanismo: Nella Sindrome di Angelman, la copia materna di UBE3A (l’unica normalmente attiva nel cervello) è mancante o non funzionante. Il GTX-102 blocca la molecola che tiene “spenta” la copia paterna, permettendo così al cervello di produrre nuovamente la proteina necessaria.
- Somministrazione: Avviene tramite iniezione intratecale (puntura lombare).
2. Lo studio Aurora: Obiettivi e Differenze:
Il trial Aurora è stato creato per essere più inclusivo.
- Età: Da 1 anno a meno di 65 anni.
- Genotipi: Include pazienti con mutazioni diverse dalla sola delezione (come mutazioni del gene UBE3A, disomia uniparentale o difetti di imprinting).
- Struttura: È suddiviso in 4 coorti (A, B, C, D) per testare la sicurezza e l’efficacia in diverse fasce d’età e profili genetici.
3. Stato attuale (Gennaio 2026)
- Primo paziente dosato: L’annuncio ufficiale dell’inizio del dosaggio nello studio Aurora è avvenuto a ottobre 2025.
- In corso: Lo studio è attualmente in fase attiva di arruolamento e trattamento dei primi pazienti.
4. Perché è importante?
Lo studio Aurora è fondamentale perché mira a dimostrare che questa terapia può aiutare non solo i bambini piccoli con il difetto genetico più comune, ma potenzialmente quasi tutte le persone affette dalla sindrome, indipendentemente dall’età o dal tipo specifico di difetto genetico.
Nello studio Aurora, il disegno è un po’ diverso rispetto ai trial classici con placebo. Essendo uno studio di tipo “basket” (a cesto), la struttura è mista e dipende dal gruppo (coorte) di appartenenza.
Ecco come funziona la suddivisione:
1. Nessun Placebo “Classico”
Nello studio Aurora non viene somministrata una sostanza inerte (placebo) tramite puntura lombare.
2. Studio con gruppo di controllo “No Treatment” (Coorte D)
Solo per la Coorte D (pazienti con mutazione del gene UBE3A tra i 4 e i 18 anni) è previsto un gruppo di controllo, ma funziona così:
- Randomizzazione 2:1: Per ogni 2 pazienti che ricevono subito il farmaco GTX-102, 1 paziente viene assegnato al gruppo “No Treatment” (Nessun Trattamento).
- Crossover a 24 settimane: Chi capita nel gruppo “No Treatment” non riceve nulla per le prime 24 settimane (6 mesi). Dopo questo periodo, però, tutti passano alla terapia attiva e iniziano a ricevere il GTX-102. Questo serve a confrontare i progressi naturali della sindrome con quelli indotti dal farmaco.
3. Studio “Open-Label” (Etichetta Aperta)
Per le altre coorti (A, B e C), lo studio è Open-Label:
- Significa che: Sia i medici che le famiglie sanno che il paziente sta ricevendo il farmaco.
- Perché? In questi casi si confrontano i miglioramenti del paziente rispetto alle sue condizioni di partenza (baseline) o rispetto alla storia naturale della malattia già documentata in precedenza, senza bisogno di un gruppo che non riceve nulla.
Riassunto della struttura dello studio
| Coorte | Età | Genotipo | Tipo di Studio | Gruppo di Controllo? |
| A | 1 – 4 anni | Delezione | Braccio singolo | No (Tutti ricevono il farmaco) |
| B | 4 – 18 anni | UPD / ICD* | Braccio singolo | No (Tutti ricevono il farmaco) |
| C | 18 – 65 anni | Tutti i genotipi | Braccio singolo | No (Tutti ricevono il farmaco) |
| D | 4 – 18 anni | Mutazione UBE3A | Randomizzato | Sì (Gruppo “Nessun Trattamento” per 6 mesi) |
*UPD: Disomia uniparentale / ICD: Difetto del centro dell’imprinting.
In sintesi, la maggior parte dei partecipanti allo studio Aurora riceve il farmaco fin dall’inizio. Solo una piccola parte (nella Coorte D) deve aspettare 6 mesi prima di iniziare, fungendo da gruppo di confronto durante quel periodo.
NB: Chi capiterà nel gruppo di controllo della coorte D NON riceverà nessuna puntura lombare per i primi sei mesi; questi pazienti inizieranno a ricevere il farmaco dopo le prime 24 settimane.